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Un volo umanitario della Cooperazione Italiana a Beirut

2026-03-20 - 17:50

AGI - Un volo umanitario organizzato dalla Cooperazione Italiana in collaborazione con l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) è atterrato ieri a Beirut. Il volo è stato inviato per far fronte alla grave situazione umanitaria del Libano e al crescente numero di sfollati interni, nell'ambito di un'iniziativa promossa dal Ministro degli Esteri Antonio Tajani, in accordo con il Vice Ministro degli Esteri Edmondo Cirielli. Tajani ha sottolineato che il volo rappresenta "un segno tangibile della solidarietà del governo italiano con le popolazioni colpite e un contributo concreto in un momento particolarmente difficile per il Paese". A Beirut 30 tonnellate di beni di prima necessità per 1.500 famiglie Il volo è partito dalla base delle Nazioni Unite per la Risposta Umanitaria e lo Sviluppo (UNHCR) di Brindisi con a bordo circa 30 tonnellate di beni di prima necessità, tra cui kit per cucinare, coperte, kit igienici e taniche, destinati a oltre 1.500 famiglie. Gli aiuti sono stati consegnati all'ufficio locale dell'UNHCR, che li distribuirà, in stretto coordinamento con le autorità libanesi, alle famiglie sfollate in tutto il Libano, nonché alle comunità ospitanti, dove i bisogni umanitari continuano a crescere. Nei giorni scorsi, l'Italia ha annunciato un contributo umanitario di 10 milioni di euro al Libano, volto ad attenuare gli effetti della crisi e a rispondere ai bisogni più urgenti delle comunità colpite dal conflitto in corso tra Israele e il movimento sciita filo-iraniano Hezbollah. L'annuncio è stato dato dall'Ambasciata d'Italia a Beirut in un comunicato, a seguito di un incontro tenutosi con funzionari libanesi e rappresentanti delle Nazioni Unite al Grand Sérail, sede del Primo Ministro libanese. L'Italia sostiene il Libano con 10 milioni di euro Secondo una dichiarazione della missione diplomatica, due milioni di euro saranno destinati al Fondo umanitario delle Nazioni Unite gestito dall'Ufficio per il coordinamento degli affari umanitari (OCHA), due milioni alla Croce Rossa e sei milioni alle organizzazioni non governative operanti in Libano. "L'assistenza, fornita in coordinamento con le autorità libanesi e i partner umanitari delle Nazioni Unite, sosterrà gli sforzi in corso per garantire servizi essenziali e aiuti alla popolazione civile, nel pieno rispetto dei principi umanitari di umanità, neutralità e imparzialità", si legge nella dichiarazione. "L'Italia ribadisce la sua solidarietà al Libano e al suo popolo e conferma il suo impegno a collaborare strettamente con le autorità nazionali e le Nazioni Unite per garantire che gli aiuti umanitari raggiungano i più vulnerabili", ha sottolineato l'Ambasciata d'Italia a Beirut.

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