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Ucciso Khamenei, chi guida adesso l'Iran? Ancora esplosioni a Teheran, ad Abu Dhabi, in Ba...

2026-03-01 - 12:53

AGI - L'Ayatollah Ali Khamenei è morto nell'attacco di Usa e Israele all'Iran, c'è anche la conferma della tv di Stato della Repubblica Islamica. Ma gli attacchi contro la Repubblica Islamica proseguono: anche oggi sono state bombardate decine di obiettivi in tutto il Paese, con esplosioni riportate a Teheran, ma anche Qom, Isfahan, Karaj e Kermanshah. Le forze israeliane hanno reso noto che nelle sole prime fasi della campagna aerea congiunta Usa e Israele contro l'Iran, i jet israeliani hanno lasciato cadere circa 1.200 munizioni e le forze statunitensi hanno lanciato circa 1.050 attacchi contro obiettivi iraniani. L'iran a sua volta risponde con lancio di razzi e droni. Ma, una volta eliminato l'Ayatollah (morto assieme alla figlia, al genero e alla nipote), chi guida adesso il Paese? Consiglio ad interim guiderà l'Iran Fino a quando non sarà scelto un nuovo leader supremo, a guidare l'Iran sarà il Consiglio ad interim con il presidente Massoud Pezeshkian, il capo della magistratura Gholamhossein Ejei e un giurista dei Pasdaran guideranno il Paese nel periodo di transizione dopo la morte di Ali' Khamenei. Lo ha riferito un portavoce del Consiglio dei Guardiani della Rivoluzione, a quanto riportano i media iraniani.In base alla Costituzione, sarà l'Assemblea degli esperti a eleggere la nuova leadership. Ali Larijani ha annunciato che il processo di transizione inizia già oggi. "Presto sarà formato un consiglio di leadership ad interim. Il presidente, il capo della magistratura e un giurista del Consiglio dei Guardiani assumeranno la responsabilità fino all'elezione del prossimo leader", ha spiegato Larijani, capo del consiglio supremo di Sicurezza nazionale e fidato consigliere di Khamenei."Questo consiglio sarà istituito il prima possibile. Stiamo lavorando per formarlo già oggi," ha detto in un'intervista trasmessa dalla TV statale. Larijani minaccia vendetta e unità nazionale Ali Larijani, capo del Consiglio supremo di Sicurezza nazionale, ha avvertito che non saranno tollerati tentativi di dividere gli iraniani, dopo l'uccisione della guida suprema Ali Khamenei. "I gruppi che cercano di dividere l'Iran devono sapere che non lo tollereremo", ha dichiarato in un'intervista trasmessa dalla televisione di Stato nella quale ha invitato gli iraniani a unirsi. Ali' Larijani, capo del Consiglio supremo di Sicurezza nazionale iraniana, ha anche minacciato vendetta per l'attacco di Israele e Stati Uniti in cui è morta la guida suprema Ali' Khamenei. "L'America e il regime sionista hanno bruciato i cuori della nazione iraniana. Noi bruciamo i loro cuori...", ha scritto su X. La diretta - E' di 4 morti il bilancio del raid iraniano sulla colonia di Beit Shemesh, vicino a Gerusalemme. Lo rende noto la stampa israeliana. - Lo Stretto di Hormuz è chiuso e nessuna nave può attraversarlo. Questa mattina la petroliera Skylight è stata colpita da un missile iraniano al largo dell'Oman ed è in fiamme all'ingresso dello stretto. - Diverse persone sono rimaste ferite nell'attacco iraniano a Beit Shemesh, vicino a Gerusalemme. A quanto riporta il Times of Israel, una bambina è in gravi condizioni. - L'hotel Crown Plaza di Manama, in Bahrein, è stato colpito da un missile iraniano. Lo riportano diversi media della regione, con le foto dell'hotel semi-distrutto. Vi sarebbero diversi feriti. - Diverse persone sono rimaste ferite in Israele per l'ultima ondata di attacchi iraniani. Lo riferiscono i media israeliani. Colpita Beit Shemesh, vicino Gerusalemme, dove alcuni coloni ha riportato ferite. Una persona nel centro del paese ha lesioni piuttosto gravi. - Le forze israeliane hanno annunciato di aver distrutto due aerei da combattimento F-4 e F-5 che erano pronti per il decollo all'aeroporto di Tabriz, nell'Iran occidentale. I raid aerei sono stati effettuati per "infliggere un duro colpo alle attività dell'aeronautica militare iraniana e per ampliare i danni ai sistemi di difesa del regime", si legge in una nota. - Prosegue la più grande interruzione del trasporto aereo globale dalla pandemia, con migliaia di voli cancellati e numerosi hub mediorientali, tra cui Dubai e Doha, chiusi a causa della reazione dell'Iran agli attacchi statunitensi e israeliani. Iran, Iraq, Israele, Siria, Kuwait, Qatar ed Emirati Arabi Uniti avevano tutti annunciato ieri la chiusura almeno parziale dei loro spazi aerei dopo l'attacco. Tra le compagnie aeree che hanno cancellato i voli figurano Emirates, Etihad, Air France, British Airways, Air India, Turkish Airlines e Lufthansa. Il sito di monitoraggio dei voli FlightAware ha dichiarato che stamane hanno registrato ritardi più di 6.700 voli mentre altri 1.900 sono stati cancellati in tutto il mondo.L'Iran ha rapidamente chiuso il proprio spazio aereo all'inizio degli attacchi "fino a nuovo avviso". Anche Israele ha chiuso il proprio spazio aereo ai voli civili, così pure il Qatar e l'Iraq. Gli Emirati Arabi Uniti - dove è stato colpito anche l'aeroporto - hanno dichiarato di aver chiuso il proprio spazio aereo "parzialmente e temporaneamente". La Siria ha chiuso parte del proprio spazio aereo a sud, lungo il confine con Israele, per 12 ore mentre l'aviazione militare giordana ha dichiarato di aver condotto esercitazioni per "difendere i cieli del regno". Anche il Kuwait ha chiuso il proprio spazio aereo. - La Cina ha condannato "fermamente" l'uccisione della Guida Suprema iraniana, l'ayatollah Ali Khamenei, negli attacchi di Israele e Stati Uniti.In un comunicato, il ministero degli Esteri ha sottolineato che si tratta di "una grave violazione della sovranità e della sicurezza dell'Iran" che "ha calpestato degli scopi e dei principi della Carta delle Nazioni Unite e delle norme fondamentali delle relazioni internazionali".Pechino ha chiesto una "cessazione immediata delle azioni militari". "L'attacco e l'uccisione della Guida Suprema dell'Iran costituiscono una grave violazione della sovranità e della sicurezza dell'Iran. Calpestano gli scopi e i principi della Carta delle Nazioni Unite e le norme fondamentali delle relazioni internazionali", si legge nel comunicato."La Cina si oppone fermamente e condanna fermamente tale atto", prosegue la nota."Chiediamo l'immediata cessazione delle operazioni militari, l'interruzione di un'ulteriore escalation della situazione di tensione e uno sforzo congiunto per mantenere la pace e la stabilità in Medio Oriente e nel mondo in generale", è l'appello di Pechino. - La Francia non può che "accogliere con favore" la morte della Guida Suprema dell'Iran, Ali Khamenei, durante i bombardamenti statunitensi e israeliani sull'Iran perché era "un dittatore sanguinario", ha dichiarato della portavoce del governo francese Maud Bregeon."Khamenei era un dittatore sanguinario che opprimeva il suo popolo, umiliava donne, giovani e minoranze, ed è ancora responsabile della morte di migliaia di civili nel suo Paese e nella regione. Non possiamo quindi che accogliere con favore la sua scomparsa", ha dichiarato. - Il presidente russo, Vladimir Putin, ha inviato un messaggio di condoglianze all'omologo iraniano, Massoud Pezeshkian, per la morte della Guida Suprema, Ali Khamenei, e di alcuni membri della sua famiglia, in quello che ha definito un "assassinio cinico"."Vi prego di accettare le mie più sentite condoglianze per l'assassinio della Guida Suprema della Repubblica Islamica dell'Iran Seyed Ali Khamenei e dei suoi familiari, commesso in cinica violazione di tutte le norme della moralità umana e del diritto internazionale", si legge nella nota del Cremlino in cui riporta il contenuto del messaggio. - Nel suo messaggio di condoglianze per la morte della Guida Suprema dell'Iran, il leader del Cremlino, Vladimir Putin, ha osservato che in Russia "l'ayatollah Ali Khamenei sarà ricordato come un eccezionale statista che ha dato un enorme contributo personale allo sviluppo di relazioni amichevoli tra Russia e Iran, elevandole al livello di un partenariato strategico globale"."Vi prego di esprimere la mia sincera solidarietà e il mio sostegno alla famiglia e agli amici della Guida Suprema, al governo e a tutto il popolo iraniano", si legge nel messaggio di condoglianze che Putin ha inviato all'omologo iraniano, Massoud Pezeshkian, secondo quanto riferito dal Cremlino. - Gli Emirati Arabi Uniti non escludono una risposta all'Iran in seguito alle ondate di missili dirette verso il proprio territorio. A chiarirlo è stata la ministra di Stato Reem Al-Hashimy, in un'intervista alla Cnn."Siamo pronti a difenderci. Speriamo che non si arrivi a tanto, ma non resteremo a guardare mentre continuiamo a essere vittime di una tale raffica di attacchi illegittimi e ingiustificati", ha detto.Il governo ha diramato ieri una nota in cui si riserva "il diritto a rispondere agli attacchi subiti", che costituiscono "una palese violazione della sovranità nazionale e del diritto internazionale".La Difesa emiratina ha specificato che la contraerea ha intercettato con successo "un elevato numero" di attacchi, ma le schegge cadute in un'area residenziale di Abu Dhabi hanno provocato alcuni danni materiali e la morte di una persona di nazionalità asiatica e il ferimento di almeno altre due. - Una nuova ondata di missili iraniani ha seminato il panico e causato feriti in diversi paesi del Golfo. Questa mattina il Centro Nazionale per le Comunicazioni del Bahrein ha annunciato di avere intercettato "missili balistici iraniani ostili e droni".Ad Abu Dhabi una donna e suo figlio sono rimasti feriti quando dei detriti provenienti da un drone abbattuto hanno colpito la facciata di un edificio residenziale nel complesso delle Etihad Towers. Lo riferisce l'Ufficio Media della città. I due hanno riportato ferite lievi.L'incidente più grave in Qatar, dove nella notte sedici persone sono rimaste ferite da schegge di missili sono cadute in diverse località del Paese a seguito di una raffica di missili iraniani che, secondo il governo di Doha sono stati intercettati dai suoi sistemi di difesa aerea.Il brigadiere Abdullah Khalifa Al-Muftah, responsabile delle relazioni pubbliche al ministero dell'Interno del Qatar, ha dichiarato in un intervento televisivo che 66 missili sono stati lanciati contro il Qatar e che le autorità hanno ricevuto 114 segnalazioni di caduta di schegge in tutto il territorio nazionale. Ha aggiunto che solo una delle persone ferite versa in gravi condizioni. - In un messaggio in farsi, il premier israeliano Benjamin Netanyahu si è rivolto al popolo iraniano preannunciando attacchi a "migliaia di obiettivi" legati al regime iraniano. Il premier ha sollecitato gli iraniani a "non perdere questa opportunità" di "scendere in piazza" e "rovesciare il regime del terrore". Ora, ha assicurato, "l'aiuto che volevate è arrivato". - Un missile o un drone iraniano hanno colpito un edificio che ospita funzionari americani a Dubai. Lo riporta la televisione israeliana che mostra l'immagine del palazzo in fiamme. In un messaggio in farsi, il premier israeliano Benjamin Netanyahu si è rivolto al popolo iraniano preannunciando attacchi a "migliaia di obiettivi" legati al regime iraniano. Il premier ha sollecitato gli iraniani a "non perdere questa opportunità" di "scendere in piazza" e "rovesciare il regime del terrore". Ora, ha assicurato, "l'aiuto che volevate è arrivato". - Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha dichiarato che vendicare l'uccisione della Guida Suprema, l'ayatollah Ali Khamenei, negli attacchi degli Stati Uniti e di Israele è "un diritto e un obbligo" per Teheran. "La Repubblica islamica dell'Iran considera suo legittimo dovere e diritto vendicare gli autori e gli ideatori di questo crimine storico", ha affermato Pezeshkian in una dichiarazione diffusa dalla tv di Stato. - Per la prima volte dall'inizio dell'operazione 'ruggito del leone', l'Idf sta colpendo obiettivi "appartenenti al regime terroristico iraniano nel cuore di Teheran". Lo ha riferito la stessa Idf sui social media."L'aviazione israeliana, guidata dall'intelligence dell'Idf, ha avviato una serie di attacchi contro obiettivi appartenenti al regime terroristico iraniano a Teheran", si legge. - Nelle prime ore di domenica mattina, esplosioni sono state udite a Gerusalemme dove la contraerea è entrata in azione per bloccare la nuova ondata di missili dall'Iran. Dopo il suono iniziale delle sirene, l'allarme è cessato. I media israeliani rendono noto che l'attacco non ha provocato danni rilevanti.Secondo il Times of Israel, che cita fonti sanitarie, non vi sono notizie di feriti o impatti diretti nelle aree residenziali. La polizia ha ricevuto segnalazioni di frammenti di missili e intercettori caduti nell'area di Gerusalemme, in Cisgiordania schegge di missile hanno provocato una fuga di gas causata dalla caduta di schegge in Cisgiordania.Il Comando del Fronte Interno dell'Idf ha avvisato la popolazione che può lasciare rifugi antiaereo, con la precauzione di restare comunque nelle vicinanze. - "L'Iran ha appena dichiarato che oggi colpirà molto duramente, più di quanto abbia mai colpito prima. FARANNO MEGLIO A NON FARLO. PERCHÉ SE LO FANNO, LI COLPIREMO CON UNA FORZA MAI VISTA PRIMA!". Lo ha scritto su Truth il presidente americano Donald Trump commentando le parole arrivate da Teheran dopo la morte della Guida suprema, Ali Khamenei.

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