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Tristi Tropici, gli insetti non sopportano i cambi climatici

2026-03-08 - 05:53

AGI - Gli insetti tropicali potrebbero essere già vicini al loro limite biologico di tolleranza al calore, particolarmente vulnerabili all'aumento delle temperature globali. È quanto emerge da uno studio internazionale guidato dall'Università di Würzburg, pubblicato sulla rivista Nature. La ricerca evidenzia che molte specie di insetti delle foreste tropicali hanno una capacità molto limitata di adattarsi rapidamente alle temperature più elevate, un fattore che potrebbe avere conseguenze profonde per interi ecosistemi. "Le attuali valutazioni sulla tolleranza al calore di insetti come falene, mosche e coleotteri mostrano un quadro differenziato ma allo stesso tempo preoccupante", spiega Kim Lea Holzmann, ricercatrice presso il Dipartimento di Ecologia animale e Biologia tropicale della Julius-Maximilians-Universität Würzburg. Secondo lo studio, la tolleranza termica degli insetti non si adatta automaticamente alle condizioni ambientali. Conseguenze gravi per gli ecosistemi Le specie che vivono ad altitudini più elevate possono aumentare temporaneamente la loro resistenza al caldo, mentre molte specie delle pianure tropicali non possiedono questa capacità. Gli scienziati sottolineano che questo limite biologico potrebbe tradursi in forti impatti sulle popolazioni di insetti nelle regioni più ricche di biodiversità, come le foreste tropicali. "Insetti come impollinatori, decompositori e predatori svolgono funzioni essenziali negli ecosistemi", afferma Marcell Peters, ecologo dell'Università di Brema e coautore dello studio. Per Peters, "Un aumento delle temperature potrebbe quindi avere conseguenze estese per il funzionamento degli ecosistemi". Differenze evolutive e impatto sull'Amazzonia Il lavoro ha individuato differenze marcate tra diversi gruppi di insetti, legate alla stabilità delle proteine e alla loro struttura molecolare. Queste caratteristiche, spiegano i ricercatori, sono profondamente radicate nell'evoluzione e non possono modificarsi rapidamente, limitando la capacità di adattamento al cambiamento climatico. Le prospettive risultano particolarmente critiche per la regione amazzonica. Secondo gli autori, se il riscaldamento globale continuerà senza riduzioni significative, fino alla metà delle specie di insetti dell'area potrebbe subire livelli di stress termico critici. Metodologia e implicazioni globali Per arrivare a queste conclusioni, il team ha analizzato i limiti di tolleranza termica di oltre 2.000 specie di insetti. I dati sono stati raccolti tra il 2022 e il 2023 in diverse regioni dell'Africa orientale e del Sud America, lungo gradienti altitudinali che vanno dalle foreste montane più fresche alle savane e alle foreste pluviali delle pianure tropicali. Gli scienziati hanno inoltre esaminato i genomi di numerose specie per capire perché alcune tollerano meglio il calore di altre, individuando possibili segnature genetiche legate alla stabilità delle proteine. Poiché gli insetti rappresentano circa il 70% di tutte le specie animali conosciute, e la maggior parte vive nelle regioni tropicali, gli autori sottolineano che comprendere i loro limiti di tolleranza al calore è fondamentale per prevedere gli effetti del cambiamento climatico sulla biodiversità globale.

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