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Tre ori e due argenti nell'atletica leggera, è un'Italia da record

2026-03-22 - 20:50

AGI - L'Italia dell'atletica leggera centra un nuovo record, quello di medaglie conquistate ai Campionati mondiali indoor. La squadra azzurra a Toruń, in Polonia, chiude il medagliere al terzo posto (mai nelle precedenti venti edizioni una posizione così in alto) con ben cinque medaglie, tre ori (mai accaduto) e due argenti. Il medagliere è stato vinto per la quattordicesima volta dagli Stati Uniti, questa volta con ben 18 medaglie (5 ori, 7 argenti, 6 bronzi) davanti alla Gran Bretagna con 4, ma tutte d'oro. Alle spalle dell'Italia, l'Ucraina con 3 podi (2 ori, un argento). La memorabile edizione per i nostri colori ha visto salire sul tetto del mondo Zaynab Dosso nei 60 metri, Nadia Battocletti nei 3000 metri e Andy Diaz nel salto triplo. Doppio argento nel salto in lungo, Larissa Iapichino e Mattia Furlani. Per la prima volta in un Campionato del mondo in 41 edizioni (20 all'aperto e 21 in sala), la squadra italiana ha conquistato tre ori, (al massimo finora erano stati due. Inoltre, per la prima volta alla rassegna iridata indoor sono arrivati due titoli nella stessa giornata (Battocletti e Dosso). Soltanto una volta ai Mondiali, ma all'aperto, c'era stata una giornata con due ori, a Goteborg il 6 agosto del 1995 con Michele Didoni nei 20 km di marcia e Fiona May (mamma di Larissa Iapichino) nel lungo. Larissa Iapichino Larissa Iapichino ha ottenuto il secondo posto con la misura di 6,87 metri saltata al sesto ed ultimo salto. Oro alla portoghese Agate De Sousa con 6,92. Bronzo alla colombiana Natalia Linares con 6,80. La saltatrice fiorentina ha iniziato la gara con misure decisamente basse, 6,49, poi 6,69, quindi nullo e 6,66, ma al quinto salto ha piazzato la zampata della 'tigre' atterrando a 6,84. La portoghese De Sousa si è poi ripresa il primo posto saltando 6,92. All'ultima serie di salti, la sesta, la portacolori delle Fiamme Oro si migliora ma 'solo' di cinque centimetri per un 6,87 che vale un ottimo argento. Nella bacheca di Larissa ci sono già l'oro continentale indoor lo scorso anno ad Apeldoorn con 6,94, l'argento agli Europei a Roma 2024, unitamente all'oro europeo under 23 del 2023. Alle Olimpiadi di Parigi 2024 era giunta quarta con 6,87. Larissa, "fine della maledizione" "Ho pensato di avere una sorta di maledizione con i Mondiali perché succedeva sempre qualcosa ma oggi nonostante le mie solite 'larissate' sono riuscita finalmente a raggiungere quest'obiettivo: per l'oro è mancato poco", ha commentato Larissa Iapichino dopo aver conquistato la medaglia d'argento nel salto in lungo. "È mancato poco per l'oro ma tutto sommato mi sono piaciuta nella seconda parte di gara e ho lottato - ha aggiunto la 23enne saltatrice azzurra a 29 anni dal successo di mamma Fiona May a Parigi 1997 - non sono mattiniera e ho dovuto cercare di adattarmi: al primo salto ero troppo sotto, al secondo lontana, il terzo nullo e mi sono detta di darmi una svegliata. Qui a Toruń ho debuttato in Nazionale assoluta agli Europei indoor del 2021 e finora ho avuto un rapporto complicato con questa area, sono contenta di averci fatto pace". Mattia Furlani Mattia Furlani ha conquistato la medaglia d'argento nel salto in lungo saltando 8,39 metri, primato personale eguagliato. Medaglia d'oro al portoghese Gerson Baldé capace di spiccare il volo al sesto ed ultimo salto atterrando a 8,46, miglior prestazione mondiale dell'anno. Bronzo al bulgaro Bozhidar Saraboyukov con 8,31. Furlani, 21 anni, originario di Marino, alla 'Toruń Arena' dell'omonima città polacca nel voivodato della Pomerania, ha conquistato la sua terza medaglia alla rassegna iridata in sala. In precedenza, aveva centrato l'argento a Glasgow 2024 con 8,22 e lo scorso anno a Nanchino si era laureato campione con 8,30. Per il lunghista delle Fiamme Oro una gara iniziata un po' in sordina, 8,16 al primo salto, quindi 8,25 al secondo, nullo al terzo e 8,23 al quarto. Al termine della quinta e penultima serie, l'azzurro era al comando della gara ma al sesto jump, il portoghese Baldé, 26 anni dell'Algarve e mai a medaglia in nessuna manifestazione internazionale, ha indovinato rincorsa e pedana per far segnare 8,46.

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