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Torna Canzonissima, ma cambia. Milly Carlucci: "Ci sarà un grande cast"

2026-03-19 - 12:40

AGI - La musica torna protagonista del prime time Rai con una nuova Canzonissima che guarda alla tradizione ma sceglie una strada completamente diversa, trasformando uno dei marchi più iconici della televisione italiana in un racconto contemporaneo fatto di emozioni, memoria e spettacolo. L'appuntamento è su Rai 1 dal 21 marzo in prima serata. Il format abbandona la storica gara tra cantanti per costruire un viaggio narrativo in sei puntate tematiche, in cui le canzoni diventano strumenti per raccontare storie personali. Ogni serata è dedicata a un tema - dalla "canzone del cuore" alle dediche, dal "primo successo" alla "rivincita" legata ai brani del Festival di Sanremo più amati, fino alla "canzone che avrei voluto scrivere" e al "cavallo di battaglia" - e accompagna il pubblico dentro il vissuto degli artisti. Non una competizione, quindi, ma uno show che intreccia performance e racconto, puntando sulla dimensione emotiva e spettacolare. La visione dietro la nuova Canzonissima "Abbiamo l'idea che la musica si ascolta, ma soprattutto si guarda", sottolinea il direttore del prime time Williams Di Liberatore. "Nonostante ci sia la musica, abbiamo voluto trattarla in modo diverso". Sulla stessa linea Claudio Fasulo: "Canzonissima è un marchio storico che abbiamo nel cuore e che conoscono anche i nostri figli e i nostri nipoti". Ma il punto di svolta è nel formato: "Non sarà una gara: rimetteremo in orbita un sacco di belle canzoni e attraverso queste racconteremo storie, emozioni, ricordi". Milly Carlucci e il cast di artisti A guidare il racconto sarà Milly Carlucci, che richiama il peso della memoria ma anche la centralità degli artisti nel cast in questa nuova Canzonissima: "È finita nel 1975 ma ne abbiamo un ricordo glorioso. Quando ci siamo detti 'facciamo Canzonissima' ci sono un po' tremati i polsi, perché ti chiedi come rifarla oggi. La prima colonna di questa Canzonissima sono i meravigliosi artisti che abbiamo: la loro storia, la loro sensibilità e il loro percorso fatto anche di sacrifici sono ciò che darà profondità al racconto e creerà una bolla di emozione nelle case degli italiani". Il cast è ampio e trasversale e riunisce Riccardo Cocciante, Paolo Jannacci, Elio e le Storie Tese, Arisa, Vittorio Grigolo, Leo Gassmann, Enrico Ruggeri, Fabrizio Moro, Malika Ayane, Irene Grandi, Elettra Lamborghini, Fausto Leali, Michele Bravi e i Jalisse. Riccardo Cocciante sarà presente nella quinta e sesta puntata, Paolo Jannacci ci sarà nella seconda, così come Arisa, protagonista dalla seconda serata in poi. La giuria sarà composta da Riccardo Rossi, Simona Izzo, Pierluigi Pardo, Francesca Fialdini, Claudio Cecchetto, Caterina Balivo e Giacomo Maiolini. Il coinvolgimento degli artisti racconta bene lo spirito del programma, tra memoria, gioco e riscoperta. Le voci degli artisti C'è chi la prende con leggerezza, come Elettra Lamborghini: "Qua si vince ogni sera rispetto a Sanremo per cui magari vinco". C'è chi sottolinea il valore storico del format, come Enrico Ruggeri: "Ero un bambino e guardavo Canzonissima, c'erano cantanti che preferivano andare lì piuttosto che a Sanremo. Questo programma punta a conservare la storia della musica italiana". Per Malika Ayane il richiamo è familiare: "Non ero neanche nata quando è finito Canzonissima, ma i miei parenti erano emozionantissimi". Mentre Fausto Leali evidenzia il valore simbolico: "È bellissimo essere testimone di quella Canzonissima ed esserci anche in questa". C'è entusiasmo anche nelle parole dei Jalisse: "Una grande serie di emozione, felici dell'invito e dell'opportunità". Uno sguardo più riflessivo arriva da Michele Bravi: "Ho 30 anni ma percepiti 90, ma è un vero onore perché Canzonissima è nell'Olimpo delle cose da fare. Noi vogliamo far rivivere le canzoni, quando le smetti di cantare muoiono". Sulla stessa linea Leo Gassmann: "Una grande opportunità per dare una nuova luce a queste canzoni che hanno portato la nostra musica nel mondo". E ancora Irene Grandi: "Ricordo Lucio Battisti che tutti avevamo paura di affrontare negli anni '90, ma la sua voce era una grande emozione, emozione che è quella che manca oggi, l'emozione, e dobbiamo riscoprirla da questi maestri". Più personale il racconto di Fabrizio Moro: "Mi sono rimesso in gioco su una cosa che non avrei mai pensato di poter fare. Scrivo musica da quando avevo 13 anni, per me era un porto sicuro". Arisa sottolinea il valore della padrona di casa: "La musica è una cosa democratica e ho ritrovato nel lavoro di Milly quella cura e quelle prove per arrivare al risultato. Io conoscevo il programma dagli spezzoni su Blob". "I testi di Puccini e Verdi forse sono quelli di un italiano un po' dimenticato. Noi stiamo partendo da qualcosa che era pop perché tutti canticchiavano le arie, quindi mi sono chiesto perché non partecipare. Sicuramente tanti giovani che lo guarderanno potrebbero scoprire qualcosa che fa parte della nostra cultura", aggiunge infine Vittorio Grigolo. Tra gli ospiti di puntata ci saranno anche Claudio Santamaria, che interpreterà una sua "Canzonissima" di Adriano Celentano, e la coppia formata da Rocco Papaleo e Claudia Pandolfi, che porteranno sul palco "Quando quando quando".

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