Sophia Loren in 560 immagini rare e un Centro studi per celebrare la diva italiana
2026-03-13 - 19:33
AGI -Un libro di 480 pagine con 560 fotografie rare e molti inediti. Ma anche un Centro studi grazie all'acquisizione di un prezioso fondo privato. La Regione Campania e la Fondazione Film Commission proseguono l'omaggio a Sophia Loren, cominciato con una retrospettiva dei suoi 98 film nell'ottobre 2024, per celebrare i suoi 90 anni. 'Sophia Loren', con il 'ph' sovrascritto da una 'f' (Dario Cimorelli Editore) è curato da Marcello Garofalo, e analizza per la prima volta in un unico grande formato la lunga carriera che si snoda attraverso 80 anni dell'attrice, icona del cinema italiano e mondiale, tra cinema da Oscar e televisione. Con prefazione di Erri De Luca, parte il racconto dalla Pozzuoli del dopoguerra alla consacrazione come diva globale, capace di contendere la scena a leggende come Cary Grant, John Wayne, Clark Gable, Anthony Quinn, Gregory Peck, Peter Sellers, Marlon Brando, senza mai tradire le radici puteolane. La postfazione recupera un testo di Giuseppe Marotta del 1959. L'intelligenza attoriale di Sophia Loren "Ho scelto di soffermarmi sull'intelligenza attoriale di Sophia Loren, sul suo desiderio, sul suo impegno nel voler trasformare quasi ogni ruolo in una 'immagine-cinema' persistente nella memoria collettiva. Il suo cinema, da 'La ciociara' in avanti, è caratterizzato da una forte attenzione ai temi etici e esistenziali", dice Garofano. "Poche pubblicazioni si sono occupate in maniera completa del suo cinema dal 1950, quando è una comparsa in 'Cuori sul mare', al 2020. Un percorso lungo e complesso quello di raccontare quei film, storicizzandoli", aggiunge. La carriera e i ruoli scelti "I suoi film hanno attraversato 8 decenni, le stagioni d'oro del cinema italiano e Internazionale - ribadisce Titta Fiore, presidente della Film Commission campana - a 26 anni Loren ha vinto Oscar e quindi ha potuto scegliere i suoi ruoli. E il libro è una ricerca scientifica, una ricognizione analitica dei suoi film che attraversano più generi e disegnano una figura femminile costruita da lei, che si adeguasse a sé, empatica, compassionevole, coraggiosa, e fortemente identitaria". Il fondo privato e il centro studi Il volume in italiano e inglese è prodotto da Fcrc, direttore Maurizio Gemma, con la consulenza di Paolo Lubrano per il Progetto Loren in collaborazione con Solares Fondazione delle Arti, e con il contributo della Regione Campania - Piano per la Cultura e il Turismo 2024/2025. Ninni Cutaia, assessore alla Cultura della Regione Campania, conferma che l'ente metterà in atto "tutte le procedure per acquisire questo fondo ricchissimo" con il quale dare vita a un centro studi dedicato all'attrice. Il fondo è di proprietà di una collezionista dell'Emilia Romagna, ricchissimo di oggetti e documenti (sono 6mila solo le copertine di riviste dedicate a Sophia Loren), compresi manifesti, fotografie, dischi con le colonne sonore dei film da lei interpretati e persino una bambola Barbie a lei dedicata.