Raid in un centro medico di Kabul, centinaia di morti. Che cosa sta succedendo tra Pakista...
2026-03-17 - 11:00
AGI - Un pesante raid del Pakistan ha colpito un ospedale per la cura delle tossicodipendenze a Kabul, capitale dell'Afghanistan, causando almeno 400 morti e 200 feriti. Un attacco drammatico ai danni di civili che si inserisce in un clima sempre più conflittuale tra i due Paesi negli ultimi anni, in un contesto regionale incandescente per la guerra in corso nel confinante Iran contro Stati Uniti e Israele. La causa principale della crescente escalation militare tra Pakistan e Afghanistan è il movimento talebano pakistano, Tehrik-e Taliban Pakistan (TTP), responsabile di numerosi attacchi mortali sul suolo pakistano. Islamabad accusa regolarmente Kabul di dare rifugio e di sostenere i combattenti "terroristi" del TTP, che dal 2022 hanno intensificato costantemente la guerra contro il governo pakistano, aumentando la frequenza dei suoi attacchi ed espandendo quelli che considera obiettivi legittimi. Il potenziamento delle sue azioni militari è effettivamente coinciso con il ritorno al potere dei talebani in Afghanistan, nell'agosto 2021, che respingono con forza tali accuse. I talebani e il TTP: legami e coesione interna Anche se in passato i talebani hanno svolto un ruolo di mediazione tra il Pakistan e il TTP, di fatto si sono dimostrati più vicini ai suoi combattenti che a Islamabad. Il TTP ha anche giurato fedeltà ai talebani, avendo combattuto al loro fianco durante il conflitto contro gli Stati Uniti (2001-2021) oltre a condividere con loro legami ideologici e familiari. Per i talebani poi, reprimere le attività del TTP minaccerebbe probabilmente la loro coesione interna, anche a causa di possibili defezioni di membri del TTP verso un altro gruppo terroristico, lo Stato Islamico della Provincia del Khorasan (ISIS-KP). I talebani hanno sempre dato priorità alla coesione interna rispetto ad altri interessi e non mostrano alcun segno di voler cambiare rotta. Le accuse del Pakistan sull'India e la Linea Durand Il Pakistan ha anche accusato i talebani di essere "un'organizzazione per procura dell'India", sospettando Nuova Delhi di usare i talebani o il TTP come strumento per servire i propri interessi. Un'accusa che regge poco secondo la maggior parte degli analisti, secondo cui il coinvolgimento dell'India si è limitato principalmente a contatti diplomatici e alla fornitura di aiuti umanitari, ricordando che l'India era allineata con gli Stati Uniti contro i talebani. Per giunta, i talebani non hanno mai riconosciuto la Linea Durand, al confine tra Afghanistan e Pakistan, che fu tracciata nel 1893 nell'ambito degli sforzi britannici per proteggere il Raj britannico dall'impero russo. Gli inglesi non sembrarono allora preoccuparsi molto di come la linea dividesse le comunità pashtun che vivono nella regione. I talebani rimangono un movimento a maggioranza pashtun e le loro tendenze nazionaliste li spingerebbero probabilmente verso un conflitto con il Pakistan anche se il TTP non fosse mai esistito come organizzazione. Impatto del conflitto sugli interessi degli Stati Uniti Un conflitto su vasta scala tra Afghanistan e Pakistan influirebbe inoltre sugli interessi degli Stati Uniti, il cui principale obiettivo nella regione rimane la lotta al terrorismo. In effetti, la regione ospita ancora diversi gruppi terroristici ostili a Washington, in particolare l'ISIS-KP e il nucleo di Al-Qaeda. In prospettiva, le ostilità tra Islamabad e i talebani rischia di avere ripercussioni su questi due gruppi armati, aumentando di fatto la minaccia che rappresentano per gli Usa. ISIS-KP e Al-Qaeda: minacce e opportunità L'ISIS-KP sta conducendo un'insurrezione contro i talebani e in misura minore contro il Pakistan, mentre pianifica attentati con numerose vittime all'estero. Un conflitto tra i suoi due principali nemici regionali probabilmente ridurrebbe la pressione antiterrorismo a cui è sottoposto e gli consentirebbe di riemergere. Il nucleo di Al-Qaeda, al contrario, è protetto dal governo talebano e sembra concentrato principalmente sulla ricostruzione dopo 20 anni di intensa pressione da parte degli Stati Uniti e dei loro alleati. Il ruolo della Cina e gli interessi regionali Infine, in questo scenario complesso, anche la Cina è interessata all'evoluzione della situazione tra Pakistan e Afghanistan. Pechino ha significativi interessi antiterrorismo nell'area: l'Afghanistan confina con la provincia cinese dello Xinjiang e Pechino ha inquadrato le sue attività nella regione come operazioni antiterrorismo. Cittadini cinesi sono stati ripetutamente presi di mira da attacchi terroristici sia in Afghanistan che in Pakistan. Nel frattempo, i rapporti di sicurezza tra Cina e Pakistan si sono intensificati. Pechino premerà sicuramente per un cessate il fuoco tra i due rivali e un suo successo diplomatico potrebbe accrescere ulteriormente la sua influenza regionale. Una de-escalation sarebbe coerente anche con gli interessi degli Stati Uniti, la cui priorità del momento è l'annientamento dell'Iran.