Nuovo attacco contro una raffineria in Kuwait. Meloni: "Nessuna missione militare per forz...
2026-03-20 - 07:50
AGI - Nel 21esimo giorno di guerra in Iran e in Medio Oriente, la regione del Golfo scivola verso un conflitto regionale su vasta scala dopo una serie di attacchi incrociati che hanno preso di mira le infrastrutture energetiche globali. Un attacco di droni ha provocato un incendio in una raffineria di petrolio in Kuwait. A riferirlo sono media statali. Secondo l'agenzia di stampa ufficiale kuwaitiana l'incendio è scoppiato in una raffineria appartenente alla compagnia petrolifera nazionale. "La raffineria di Mina Al-Ahmadi, di proprietà della Kuwait National Petroleum Company (KNPC), è stata presa di mira questa mattina presto da diversi attacchi ostili con droni, che hanno provocato incendi in alcune delle sue unita'", portando alla chiusura di diverse di esse, riferisce l'agenzia, dopo che un attacco avvenuto il giorno precedente aveva gia' causato un rogo all'impianto. Intanto il Pentagono precisa che non è stata fissata alcuna scadenza per la fine della guerra in Iran. Continua l'offensiva incrociata in tutta la regione del Golfo. Italia, Regno Unito, Francia, Germania, Paesi Bassi e Giappone hanno condannato gli attacchi dell'Iran alle navi nel Golfo Persico e annunciato la disponibilità a contribuire a mettere in sicurezza lo Stretto di Hormuz. La diretta 08: 05 Pasdaran, produzione missili continua nonostante guerra Il portavoce dei Guardiani della Rivoluzione in Iran, Ali Mohammad Naeini, ha insistito sul fatto che Teheran continua a costruire missili, smentendo l'affermazione del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu secondo cui la Repubblica islamica non sarebbe piu' in grado di farlo. Lo riportano i media iraniani. Facendo riferimento al fatto che nelle scuole iraniane il punteggio massimo e' 20, il generale ha affermato: "Il nostro punteggio per l'industria missilistica e' 20 e non c'e' motivo di preoccuparsi a questo proposito, perche' produciamo missili anche in condizioni di guerra, il che e' sorprendente, e non ci sono particolari problemi di accumulo". 03:14 Emirati Arabi Uniti e Kuwait rispondono agli attacchi Le difese aeree degli Emirati Arabi Uniti e del Kuwait hanno risposto agli attacchi missilistici: a renderlo noto, separatamente, sono l'esercito kuwaitiano e il ministero dell'Interno degli Emirati Arabi Uniti. In altre zone del Golfo, il ministero dell'Interno del Bahrein ha annunciato l'attivazione delle sirene antiaeree, mentre il ministero della Difesa dell'Arabia Saudita ha comunicato l'intercettazione di un drone nella parte orientale del Paese. 02:25 Esercito israeliano, attacchi a infrastrutture Teheran L'esercito israeliano annuncia di aver lanciato "nuovi attacchi" su Teheran: "L'esercito ha iniziato una nuova ondata di attacchi contro le infrastrutture del regime terroristico iraniano", si legge su Telegram. 00: 06 Meloni, no missione militare nello stretto di Hormuz "Abbiamo parlato del tema della liberta' di navigazione anche in riferimento a quello che c'era scritto in uno statement con alcuni altri partner europei oggi, dove chiaramente da una parte si richiama l'Iran a garantire la liberta' e sicurezza nella navigazione e dall'altra si offre la disponibilita' quando ci saranno le condizioni per dare una mano". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un punto stampa al termine del Consiglio europeo. "Su questo voglio essere chiara perche' mi pare che ci siano state le interpretazioni un po' forzate. Nessuno pensa ovviamente a una missione militare per forzare il blocco nello stretto di Hormuz" ha chiarito la premier.