"Nessun errore dell'arbitro", confermato il 'rosso' a Wesley
2026-03-17 - 16:50
AGI - Nessuno scambio di persona in occasione del secondo giallo comminato a Wesley durante Como-Roma. Il giudice sportivo della Lega di Serie A, Gerardo Mastrandrea, infatti, non ha accolto la segnalazione del club giallorosso "in merito al possibile scambio di persona in relazione all'ammonizione inflitta al calciatore Wesley al 19 del secondo tempo". Oltre ad aver acquisito le immagini televisive, il giudice ha "richiesto e ricevuto un supplemento di istruttoria da parte dell'arbitro Davide Massa nel quale il medesimo dichiarava che al 19 del secondo tempo il calciatore numero 38 del Como Diao era contrastato in maniera regolare dal calciatore numero 2 della Roma Rensch ma, al contempo, subiva un intervento falloso dal calciatore numero 43 della Roma Wesley; acquisita, altresì, la dichiarazione del Var designato, Michael Fabbri, che confermava di aver effettuato, come da prassi, il check di controllo per un possibile scambio di persona senza ritenere che ci fossero i presupposti per l'intervento del Var ai sensi del Protocollo". Questa la spiegazione del giudice in merito alla segnalazione della Roma. Le polemiche sui social e il post di Diao Una decisione - con tanto di motivazioni - che non mancherà di scatenare le polemiche sui social. Come già avvenuto quando Diao ha pubblicato un post sul proprio canale Instagram con una serie di foto della partita tra cui quella dell'azione del presunto contatto con il terzino della Roma. Nella didascalia del post alle immagini, Diao ha poi aggiunto: "Noi facciamo così". Una frase che ha scatenato i commenti dei tifosi romanisti, che hanno preso di mira il giocatore con insulti e minacce sul suo profilo, accusandolo di simulazione. Giocatori e allenatori squalificati Sono in totale sei i giocatori squalificati. Due giornate di stop per Durosinmi (Pisa), una per Obert (Cagliari), Bondo (Cremonese), Delprato (Parma), per lui anche un'ammenda di 1500 euro, Aebischer (Pisa) e Wesley (Roma). Una giornata di squalifica anche per due allenatori: Cristian Chivu (Inter) e Maurizio Sarri (Lazio). Per quanto riguarda le società ammenda di 3mila euro al Torino.