TheItalyTime

La guerra pesa sulle Borse, bruciati 2mila miliardi in una settimana

2026-03-08 - 12:03

AGI - La guerra in Medio Oriente ha bruciato circa 2.000 miliardi di euro di capitalizzazione in una settimana sui mercati finanziari globali, con l'Europa particolarmente colpita. È quanto emerge da un'analisi pubblicata da Il Sole 24 Ore, secondo cui il conflitto ha avuto un impatto immediato sulle Borse, in un contesto dominato dal rischio energetico e dalle tensioni geopolitiche. Rischio energetico Nell'ultima settimana lo Stoxx Europe 600 ha perso il 5,5%, con una riduzione della capitalizzazione pari a circa 918 miliardi di euro. Il dato, sommato al calo registrato da Wall Street, porta la perdita complessiva dei mercati azionari a circa 2.000 miliardi di euro. Il ribasso è legato soprattutto al rischio energetico dopo l'escalation militare. Il prezzo del Brent è salito intorno a 92 dollari al barile, mentre il gas europeo Ttf è arrivato a 52 euro al megawattora, quasi il doppio rispetto ai livelli di inizio febbraio 2022. Non tutti i listini hanno reagito allo stesso modo. Il Nasdaq ha perso circa l'1,2%, mentre anche lo S&P 500 ha registrato un calo. In Europa i ribassi sono stati più marcati: Londra -5,7%, Milano -6,5%, Parigi -6,8%, Francoforte -6,9% e Madrid -7%. Fa eccezione la Borsa di Tel Aviv, che dall'inizio dei bombardamenti contro Teheran ha segnato un rialzo del 6,13%, sostenuta dai titoli della difesa e del settore finanziario. Secondo l'analisi del quotidiano economico, i mercati restano dominati dall'incertezza legata all'evoluzione del conflitto e agli effetti sull'energia, con possibili ripercussioni sull'inflazione e sulle prospettive dell'economia globale.

Share this post: