La crime comedy su Agatha Christie, "Zalone no ci lasci solo briciole..."
2026-01-28 - 14:10
AGI - Un giallo da camera che guarda ai classici di Agatha Christie ma che, in alcuni momenti, sembra quasi un Knives Out in salsa comedy italiana. Agata Christian – Delitto sulle nevi, diretto da Eros Puglielli, gioca consapevolmente con i codici del mystery, mescolando suspense, ironia e ritmo da commedia contemporanea. La crime comedy La storia ruota attorno a Christian Agata, celebre criminologo dal sarcasmo affilato, coinvolto suo malgrado in un delitto avvenuto all’interno di un castello isolato dalla neve, dove una famiglia potente e piena di segreti diventa il centro dell’indagine. Al suo fianco il brigadiere Gianni Cuozzo, poliziotto di provincia entusiasta e pasticcione, in una dinamica da strana coppia che alimenta il tono del film. Le parole del regista Un equilibrio non semplice, che il regista Eros Puglielli rivendica come punto di partenza del progetto. “Io sono un fan di questi due generi, della commedia e dei derivati del crime. L’ho anche fatti e facendo un po’ il crime mi sono reso conto che dentro il crime c’è sempre il pericolo di incappare nel ridicolo, c’è sempre la comicità dietro l’angolo che devi in qualche maniera contenere”, spiega. “ Facendo il comico mi sono reso conto che molta comicità si basa sulla tensione, sulla costruzione della suspense, anche se con un registro diverso. Il mio sogno era usare questo punto di contatto, fare un film che fosse in fondo comico e in fondo giallo”. De Sica e la 'dramacomedy' Christian De Sica sottolinea l’originalità dell’operazione che unisce la parte del crime giallo con la comicità: "In quella ho una certa esperienza”, scherza l’attore. “Questo è un genere di dramacomedy. Credo che forse in Italia sia il primo che si fa così, di fare un giallo che non è una commedia”. E aggiunge: “Soltanto Eros Puglielli muove la macchina in questa maniera così fantastica, penso che sia l’unico regista d’Italia che poteva fare questo film”. "Speriamo che Zalone ci abbia lasciato dei soldi" De Sica torna anche sul tema del politicamente corretto e dell’evoluzione della comicità: “L’importante è se fai il politicamente scorretto o intelligente. Checco Zalone è politicamente scorretto ma è intelligente, quindi può andare avanti bene così per un sacco di tempo. Anzi speriamo che abbiamo lasciato qualche soldo anche a noi ”. E riflette: “Oggi è sempre più difficile far ridere. Se rifacessi le battute dei film di una volta mi carcerano. Forse oggi non lo farei neanche più, anche perché ho un’altra età e ci sto più attento”. Lillo e il politicamente scorretto Un tema condiviso da Lillo, che nel film interpreta il brigadiere Cuozzo: “Il politicamente scorretto, delle volte, è raccontare quello che accade veramente nella vita, che spesso è politicamente scorretto. Se non puoi più raccontarlo in chiave comica è un problema, è come se vivessimo in un mondo finto”. Gli aneddoti sul film L’attore ricorda anche il clima sul set: “Il primo giorno di riprese dovevamo fare una corsetta sulla neve e siamo finiti in un crepaccio. Ho pensato: iniziamo bene. Però ci siamo divertiti a fare tutte le nostre scene”. Il regista conclude con l'augurio: "Se incassiamo può nascere una saga”. Tony Effe nel cast Tra le novità del cast anche Tony Effe, che racconta un approccio istintivo alla recitazione. “Mi sono sentito molto a mio agio. Non leggevo nemmeno la sceneggiatura, la leggevo il giorno stesso. Seguo un po’ il flow, non programmo troppo, ma mi piacerebbe fare magari una cosa più cattiva, un ruolo cattivo in futuro”. Con un cast corale che comprende, tra gli altri, Paolo Calabresi, Maccio Capatonda, Giorgio Colangeli, Sara Croce, Chiara Francini, Marco Marzocca, Enzo Paci, Alice Pagani e Ilaria Spada, Agata Christian – Delitto sulle nevi arriverà in circa 500 sale dal 5 febbraio con Medusa.