TheItalyTime

L'Italia rafforza la cooperazione sanitaria con la Tunisia

2026-03-18 - 14:10

AGI - L'Italia sta rafforzando la cooperazione sanitaria con la Tunisia: un nuovo traguardo è stato raggiunto con l'inaugurazione, a La Marsa, del progetto di riqualificazione del pronto soccorso dell'Ospedale Universitario Mongi Slim. Questa iniziativa si inserisce in una più ampia strategia di Roma per consolidare la partnership con Tunisi, in particolare nel settore sociale. "L'Italia e la Tunisia pongono la persona al centro della loro cooperazione, con particolare attenzione all'assistenza e alla tutela dei più vulnerabili", ha dichiarato l'Ambasciatore d'Italia a Tunisi, Alessandro Prunas, durante la cerimonia ufficiale. Il diplomatico ha inoltre elogiato il sistema sanitario tunisino, definendolo "un punto di riferimento di competenza ed eccellenza nella regione", aggiungendo che l'Italia è "orgogliosa di contribuire agli sforzi della Tunisia per un sistema sanitario forte e resiliente". Un progetto sostenuto dalla cooperazione italiana Il progetto, sostenuto dalla cooperazione italiana, è stato inaugurato alla presenza del Direttore Generale della Sanità tunisina, Walid Naija, e della Direttrice dell'ufficio tunisino dell'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), Isabella Lucaferri. L'obiettivo è migliorare l'organizzazione e la capacità di una struttura sanitaria di riferimento per l'area metropolitana di Tunisi. Il pronto soccorso dell'Ospedale Universitario Mongi Slim accoglie circa 80.000 pazienti all'anno, di cui quasi il 10% necessita di ricovero. Dotato di 18 posti letto per cure a breve termine, il reparto si trovava ad affrontare problematiche legate all'aumento del flusso di pazienti. I lavori di ristrutturazione hanno permesso una riorganizzazione degli spazi per ottimizzare i percorsi e la gestione dei pazienti. L'area di accoglienza è stata ristrutturata, in particolare con l'introduzione di un sistema di triage conforme agli standard internazionali, progettato per ridurre i tempi di attesa e dare priorità ai casi in base alla loro gravità. 26 milioni di euro stanziati per il settore sanitario, al centro del Piano Mattei. Al di là di questo progetto, l'iniziativa si inserisce in un più ampio impegno di cooperazione italiana in Tunisia. Negli ultimi anni, sono stati stanziati circa 26 milioni di euro per il settore sanitario, con interventi incentrati sulla riqualificazione delle infrastrutture ospedaliere e sulla fornitura di attrezzature mediche. Nel giugno 2025, presso l'Ospedale Charles Nicolle di Tunisi, è stata inaugurata una nuova unità di neonatologia alla presenza del Ministro della Salute tunisino, Moustafa Ferjani. Sono in corso altri progetti, tra cui la ristrutturazione del pronto soccorso dell'Ospedale Habib Bougatfa e la digitalizzazione dell'unità di produzione del vaccino antitubercolare presso l'Istituto Pasteur di Tunisi. Queste iniziative rientrano nel Piano Mattei per l'Africa, che individua la salute come uno dei settori chiave di cooperazione tra l'Italia e i suoi partner africani.

Share this post: