L'allarme dell'Aie: "La peggior crisi energetica degli ultimi decenni"
2026-03-23 - 06:20
AGI - La guerra in Medio Oriente potrebbe portare il mondo ad affrontare "la peggiore crisi energetica degli ultimi decenni". Lo ha affermato Fatih Birol, capo dell'Agenzia Internazionale dell'Energia, definendo la situazione "molto grave". "Molti di noi ricordano le due crisi petrolifere consecutive degli anni '70. In quel periodo, in ciascuna delle crisi, il mondo ha perso circa cinque milioni di barili al giorno, e in entrambe insieme, 10 milioni di barili al giorno", ha dichiarato Birol al National Press Club nella capitale australiana. "Ad oggi, abbiamo perso 11 milioni di barili al giorno, quindi più di due grandi shock petroliferi messi insieme", ha affermato. "Nessun Paese è immune" L'economia globale è sotto "grave minaccia" a causa della crisi energetica provocata dalla guerra in Medio Oriente, ha dichiarato lunedì Fatih Birol, direttore generale dell'Agenzia Internazionale dell'Energia, avvertendo che "nessun Paese sarà immune" ai suoi effetti. "L'economia globale si trova oggi ad affrontare una minaccia gravissima e spero vivamente che questo problema venga risolto al più presto", ha dichiarato Birol al National Press Club nella capitale australiana. "Nessun Paese sarà immune agli effetti di questa crisi se continuerà ad andare in questa direzione. Pertanto, è necessario uno sforzo globale", ha sottolineato. Danni agli impianti energetici Almeno 40 impianti energetici in Medio Oriente sono stati "gravemente danneggiati" nel corso del conflitto tra USA, Israele e Iran. Lo ha affermato Fatih Birol, Direttore Generale dell'Agenzia Internazionale dell'Energia.