TheItalyTime

Ilaria Salis sottoposta a 'controllo preventivo' in hotel

2026-03-28 - 10:20

AGI - L'eurodeputata di AVS Ilaria Salis sottoposta a un controllo preventivo della Polizia di Stato effettuato all'alba. Ilaria Salis è stata raggiunta dagli agenti nella sua stanza d'albergo a poche ore dalla manifestazione prevista in Piazza della Repubblica. L'esponente di AVS ha diffuso la notizia tramite i propri canali social, collegando l'accaduto al clima politico attuale e alle recenti norme legislative. "Questa mattina la Polizia si è presentata all'alba nella mia stanza d'albergo a #Roma per un controllo preventivo durato oltre un'ora in vista della manifestazione di oggi", ha dichiarato Salis. L'europarlamentare ha poi aggiunto una critica diretta all'esecutivo: "A quanto pare, effetto del Decreto Sicurezza. Rendiamoci conto a che punto siamo arrivati con il Governo Meloni al potere viviamo in uno Stato di polizia. Ma non dobbiamo lasciarci intimidire. Manifestare è un diritto e lo dobbiamo difendere con tutte le nostre forze. Ci vediamo alle 14 in Piazza della Repubblica". La replica a Salis delle autorità: "Atto dovuto" Le autorità competenti hanno risposto, inquadrando l'operazione non come una scelta politica, ma come un adempimento tecnico vincolato. La Questura ha precisato che l'attività è scaturita "da una segnalazione proveniente da un paese terzo del panorama europeo, che non consente margine di discrezionalità negli adempimenti richiesti alle autorità italiane". Secondo questa ricostruzione, il controllo rappresenterebbe dunque un atto dovuto a seguito di protocolli di cooperazione internazionale. Le reazioni: AVS attacca, solidarietà dal PD La spiegazione ufficiale non ha placato le proteste dei leader di Alleanza Verdi e Sinistra. Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni hanno definito l'episodio di una gravità inaudita: "È inaccettabile che in Italia una parlamentare sia sottoposta a controlli preventivi. Il Governo Meloni ha deciso di sottoporre a controlli i parlamentari di opposizione? Non siamo ancora diventati l'Ungheria di Orban e non intendiamo diventarlo. Su questa vicenda pretendiamo parole di chiarezza dal Ministro Piantedosi". Dure critiche dal Partito Democratico Dure critiche sono giunte anche dalle file del Partito Democratico. Il senatore Filippo Sensi, pur marcando le distanze politiche dalla Salis, ha espresso forte preoccupazione per le modalità del controllo: "Non condivido quasi niente di Ilaria Salis e proprio per questo sono felice che possa fare politica libera e con le sue opinioni. Non penso che l'Italia sia un regime, ma questo episodio mi pare molto, molto grave. Non scendo in piazza, ma esprimo a Ilaria tutta la mia solidarietà".

Share this post: