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Il grande dubbio di Verdone: "Saprò fare ancora un film?"

2026-03-23 - 15:20

AGI - Dopo anni di successi nella serialità, Carlo Verdone torna al cinema con 'Scuola di seduzione', un film che però non passerà dalle sale: sarà dal 1° aprile in esclusiva in streaming su Paramount+. Un ritorno al lungometraggio che, racconta il regista romano, non è stato per nulla scontato. Dopo tanto tempo nella serialità in ritorno al formato film “Ritornare ora a scrivere un film non è stata una cosa psicologicamente tanto facile - spiega Verdone in conferenza stampa - mi sono chiesto se fossi ancora in grado di mantenere i tempi e i ritmi che richiede. La serie è come percorrere un’immensa autostrada, mentre il film devi condensarlo in un’ora e cinquanta, cinquantacinque. Devi avere un inizio e una fine ben chiari”. Le sensazioni sul set Il regista ammette però che le incertezze sono svanite quasi subito, una volta tornato sul set: “Dopo il primo giorno ho avuto delle belle sensazioni, grazie a un cast meraviglioso, preparato e affettuoso - spiega - c’è stata tanta serenità e amicizia, e questo ha aiutato il mio lavoro a venire come era scritto”. La commedia corale e il percorso televisivo Come descriverebbe 'Scuola di seduzione' rispetto al suo recente percorso televisivo? Verdone spiega che la scelta di una commedia corale è stata in parte una reazione naturale al ruolo da protagonista assoluto della sua serie: “Dopo quattro stagioni in cui ero al centro dell’attenzione, ho voluto fare un film in cui fossi uno dei tanti. Non volevo scavalcare nessuno, mi interessava fare una buona regia.” Il risultato, dice con soddisfazione, è “un film delicato, pieno di incastri, con voli pindarici, sembrava semplice ma non lo era affatto”. L'idea del film e l'attualità Da dove nasce l’idea del film e quanto è legata al presente? “È un argomento molto attuale - sottolinea Verdone - persone che si sentono inadeguate, che vogliono rimettere a posto una relazione o un matrimonio. Ognuno dei personaggi ha un problema diverso, ma sono tutti problemi di oggi”. La figura della coach Al centro della storia c’è anche una figura misteriosa - una coach che guida un gruppo di persone nei meandri dell’arte della seduzione: “Non sappiamo se sia una ciarlatana o una veramente preparata, però ci crediamo, tentiamo, anche quando abbiamo dei dubbi”. La sfida stilistica e il nuovo percorso È stata anche una sfida stilistica? “Ho cercato di fare una commedia contemporanea - conferma il regista - forse anche girata e scritta in maniera un po’ diversa rispetto alle mie ultime. Spero di aver ricominciato il mio percorso cinematografico nel migliore dei modi, poi sarà il pubblico a dire la sua. Io sono contento, ho dato il massimo”.

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