Il bimbo con il cuore bruciato "non è più trapiantabile"
2026-02-14 - 09:05
AGI - "Secondo l'ospedale Bambino Gesù" il bambino ricoverato al Monaldi di Napoli, trapiantato con un cuore 'bruciato', "non è più trapiantabile". Lo ha detto il legale della famiglia, Francesco Petruzzi, alla trasmissione televisiva "Mi manda Raitre". La mamma del piccolo ricoverato a Napoli aveva chiesto un secondo parere all'ospedale pediatrico romano. Il piccolo Tommasino, 2 anni, è da oltre 50 giorni collegato a una macchina cuore-polmone dopo aver subito un trapianto di un cuore danneggiato. Bruciato durante il trasporto da Bolzano al Monaldi di Napoli, dove è ricoverato. I Nas, cui nel frattempo è stata affidata l'indagine che vede 6 operatori sanitari già nel mirino dei pm, hanno sequestrato il contenitore utilizzato per trasportare il cuore poi risultato danneggiato da una errata conservazione con ghiaccio secco (anidride carbonica) nel trasporto da Bolzano al capoluogo campano, nonché di altra documentazione. Il contenitore sara' sottoposto a una perizia da parte di consulenti ancora non nominati. Il fascicolo aperto è per lesioni colpose. ieri, dal ministero della Salute è stato disposto l’invio degli ispettori ministeriali presso gli ospedali San Maurizio di Bolzano e Monaldi di Napoli. Stessa decisione è stata presa dal governatore della Regione Campania, Roberto Fico, per quanto riguarda la struttura ospedaliera napoletana per valutare l’iter seguito.