Cuba: l'isola che vive al buio da 18 mesi
2026-03-19 - 13:40
AGI - L'elettricità ufficialmente è tornata, ma Cuba vive al buio o quasi da un anno e mezzo ormai. Per oltre un giorno i 10 milioni di abitanti dell'isola hanno dovuto fare i conti con un nuovo blackout, il sesto in un anno e mezzo. Il tutto mentre l'isola è al centro di un braccio di ferro diplomatico con gli Stati Uniti che premono per le dimissioni del presidente Miguel Díaz-Canel. Una condizione necessaria, secondo fonti interpellate dal New York Times, per far progredire i negoziati sul futuro di Cuba. Cuba: un'isola al buio da un anno e mezzo Le autorità hanno annunciato il graduale ripristino delle forniture di energia, ma è solo un ritorno alla normalità con cui Cuba deve fare i conti da tempo con interruzioni prolungate di corrente durante la giornata. I dati dell'Unione dell'Elettricità statale Secondo i dati dell'Unione dell'Elettricità statale, le erogazioni controllate hanno lasciato comunque contemporaneamente il 62% del paese senza elettricità. Anche se il servizio è stato ripristinato dopo "29 ore e mezza", gli effetti continueranno. Le cause della crisi energetica a Cuba La situazione energetica era già critica prima dell'ultimo blackout nazionale, con l'Avana talvolta al buio per 15 ore al giorno e 48 ore consecutive di interruzione nelle province. La crisi si spiega dalla combinazione di un fattore strutturale, di un sistema energetico profondamente obsoleto e del blocco petrolifero avviato a gennaio dagli Stati Uniti. Centrali obsolete e blocco delle importazioni Le obsolete centrali termoelettriche di Cuba, molte costruite negli anni '60 e '70 e con un cronico deficit di investimenti e manutenzione, subiscono frequenti guasti. Un altro 40% di energia proveniva da generatori che però sono alimentati a diesel e olio combustibile, spariti da gennaio a causa del blocco alle importazioni imposto da Donald Trump. I costi dei blackout a Cuba Secondo gli esperti servirebbero tra 8 e 10 miliardi di dollari per rimettere in sesto il sistema elettrico, fondi che l'Avana certo non ha anche per l'effetto valanga scatenato dalla scarsità di carburante. I blackout pesano sull'economia, che si è contratta di oltre il 15% dal 2020, e alimentano le proteste dei cittadini. Nei giorni scorsi vi sono state manifestazioni L'Avana e Moron, quest'ultima finita con l'arresto di cinque persone.