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Baseball: l'Italia battuta dal Venezuela, sfuma il sogno della finale

2026-03-17 - 06:43

AGI - L’Italia è stata sconfitta dal Venezuela per 4 a 2 nella semifinale del World Baseball Classic 2026. Sul diamante del ‘LoanDepot Park’ di Miami, sold out, è terminata una stupenda avventura conclusa con uno storico quarto posto entrando nel gotha del baseball mondiale. Il vantaggio iniziale e la rimonta del Venezuela Gli azzurri del manager Francisco Cervelli avevano iniziato l’incontro nel migliore dei modi portandosi in vantaggio per 2 a 0 nel corso del secondo inning. Dopo aver riempito le basi alla sesta ripresa ma senza conquistare punti, il team italiano ha incassato un micidiale parziale di 3 a 0 alla settima. Per l'Italia del baseball un classic indimenticabile Per l’Italia del baseball e dei tanti nipoti dei 'paisà' resterà un Classic indimenticabile con cinque vittorie in sei incontri, su tutte quelle sugli Stati Uniti nella fase a gironi (8-6) e Porto Rico (8-6). La finale della sesta edizione del WBC sarà tra Stati Uniti e Venezuela. Per gli statunitensi sarà la terza finale consecutiva, per i venezuelani la prima. Il baseball azzurro nella storia Fine dell’avventura a testa alta e si conclude il sogno che ha fatto appassionare gli italiani al baseball. Per l’Italia non c’è la finale al World Baseball Classic ma la soddisfazione, enorme, di aver riscritto la storia dello sport del batti e corri. I ragazzi del manager Francisco Cervelli hanno dato tutto nella semifinale al ‘LoanDepot Park’ di Miami, per una serata diventata una succursale del Venezuela (presenti oltre 34mila spettatori), non è stato abbastanza soprattutto in attacco. Le fasi della partita di baseball tra Italia e Venezuela Chiuso sullo 0 a 0 il primo inning, l'Italia è passata in vantaggio nel secondo quando Keider Montero ha forzato un punto con tre basi su ball consecutive con punto di Zach Dezenzo. Sul monte di lancio venezuelano è salito Ricardo Sanchez. Con basi ancora cariche è poi entrato anche il secondo punto di Jac Caglianone. Il fuoricampo e la rimonta dei sud americani I sudamericani si sono sbloccati nella parte alta del quarto inning: il fuoricampo di Eugenio Suárez contro Aaron Nola ha dato inizio alla rimonta. A questo punto i tifosi venezuelani si sono fatti sentire e i decibel hanno subito un’impennata micidiale. Avila da una parte e Lorenzen dall'altra sono stati i rilievi in campo dalla quinta ripresa. Dopo aver riempito le basi al sesto inning, il Venezuela ha pareggiato al settimo con Ronald Acuña prima del 3 a 2 di Maikel Garcia. Per l’azzurro Michael Lorenzen un momento difficilissimo anche perché la nuova valida di Luis Arráez è valsa il 4 a 2 sudamericano (parziale venezuelano di 3-0). L’Italia ha cercato di restare aggrappata ma nulla ha potuto contro Bazardo, Machado e Palencia che hanno sfoderato le loro bravure nei lanci tanto da far superare la velocità di una palla le 100 miglia orarie. Gli eroi del baseball italiano Per l’Italia tante soddisfazioni a partire dal fatto che è diventata la prima Nazione ad aver raggiunto una semifinale del World Baseball Classic. Gli azzurri reduci da cinque vittorie su altrettante partite nel corso del torneo avevano attirato l'attenzione con il rituale di sorseggiare il caffè espresso dopo i fuoricampo. Resta l'orgoglio di un'edizione di una squadra che ha riscritto la storia del baseball nazionale guardando al domani, prima agli Europei del prossimo anno e poi sognando Los Angeles 2028 dove lo sport del batti e corri tornerà ad essere olimpico. I posti disponibili per LA2028 sono ancora tre (2 per l’Europa): già qualificati, Stati Uniti (Paese ospitante), Repubblica Dominicana e Venezuela (attraverso il WBC 2026).

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