Anche i cani soffrono di allergie
2026-03-28 - 03:00
AGI - Per migliaia di cani inizia la stagione dei pruriti e dei fastidi cutanei. Con l'arrivo della primavera e l'esplosione delle fioriture, non sono solo gli umani a soffrire di allergie. Tuttavia, i segnali nei nostri amici a quattro zampe sono spesso "nascosti" o interpretati male. A tracciare una guida per i proprietari è Laura Romanò, veterinaria esperta in medicina integrata per Napohub, il primo ecosistema italiano dedicato alla "Relazione Consapevole" tra persona e animale. Secondo Romanò, uno dei sintomi più comuni ma sottovalutati è il leccamento ossessivo delle zampe dopo la passeggiata. "Non è detto che l'allergia sia esclusivamente ambientale - spiega l'esperta - potrebbe esserci un coinvolgimento alimentare. Una problematica intestinale può ripercuotersi sulla pelle: la medicina cinese ci insegna la stretta relazione tra sintomi cutanei e salute dell'intestino". La nutrizione come strategia difensiva Il cuore della strategia difensiva non è il farmaco che "spegne" il sintomo, ma la nutrizione. "L'alimentazione modula il sistema immunitario, che per la maggior parte risiede nell'intestino", continua Romanò. "Una disbiosi, ovvero un'alterazione della flora batterica, può causare risposte immunitarie esagerate. È fondamentale integrare la dieta con nutraceutici come gli Omega 3 e valutare la sensibilità a proteine come pollo o manzo, che in alcuni soggetti creano infiammazione cronica", aggiunge. L'approccio integrato per l'equilibrio dell'animale A differenza dei farmaci tradizionali che spesso bloccano il prurito senza risolvere la causa, l'approccio integrato punta a ripristinare l'equilibrio energetico e biologico dell'animale attraverso test del microbiota, probiotici mirati e lo studio della "natura energetica" dei cibi. Protocollo pratico per i proprietari Per gestire l'emergenza pollini, muffe e residui chimici, Romanò suggerisce un protocollo pratico per i proprietari: dall'igiene profonda (lavare sempre le zampe dopo l'uscita, asciugandole con cura tra i polpastrelli per evitare che l'umidità alimenti le infiammazioni) all'uso di shampoo naturali (prediligere prodotti a base di avena, lenitivi e delicati), fino al sollievo immediato (utilizzare il gel di aloe vera puro per rinfrescare le zone arrossate e dare beneficio immediato), al diario delle passeggiate (segnare zone e orari delle uscite per aiutare il veterinario a individuare il trigger allergico) e alla casa "green" (sostituire i detersivi per pavimenti aggressivi con alternative naturali per evitare irritazioni chimiche da contatto). L'obiettivo di Napohub "L'obiettivo di Napohub - conclude la veterinaria - è promuovere un nuovo paradigma di convivenza basato sul rispetto delle necessità etologiche e sulla salute integrata, dove la prevenzione e la consapevolezza del proprietario sono i primi strumenti di cura".